Ilconferimento d’incaricoè il documento che legittima l’attività investigativa. Definisce finalità, limiti e responsabilità, garantendo che l’indagine sia svolta nel rispetto della normativa vigente e dei principi di proporzionalità e pertinenza.
Il conferimento d’incarico è il documento che autorizza l’avvio di un’indagine privata. È obbligatoria per legge e rappresenta il presupposto formale che consente all’investigatore privato autorizzato di operare nel rispetto del TULPS, del D.M. 269/2010 e della normativa in materia di protezione dei dati personali.

Funzione della lettera di conferimento d’incarico
La lettera di conferimento d’incarico definisce:
- il soggetto richiedente
- la finalità dell’indagine
- l’interesse giuridico che legittima la richiesta
- il perimetro operativo
- la durata dell’incarico
- le modalità di trattamento dei dati personali
Senza incarico scritto, l’attività investigativa non può essere avviata.
Quadro normativo
La lettera d’incarico è richiesta da:
- art.134 TULPS(attività investigativa autorizzata)
- D.M.269/2010(requisiti dell’istituto investigativo)
- GDPR(principi di liceità, proporzionalità e minimizzazione)
- artt. 391-bis e seguenti c.p.p.(investigazioni difensive)
Il documento garantisce la tracciabilità dell’attività e la conformità ai limiti di legge.
Contenuti essenziali
La lettera di conferimento d’incarico deve contenere almeno:
- dati identificativi del cliente
- descrizione sintetica dell’obiettivo dell’indagine
- indicazione dell’interesse giuridico
- durata prevista dell’incarico
- limiti operativi
- informativa sul trattamento dei dati
- firma del cliente e dell’investigatore autorizzato
La chiarezza dei contenuti è fondamentale per evitare attività non pertinenti o non proporzionate.
Interesse giuridico
L’indagine deve essere giustificata da un interesse giuridicamente rilevante. Esempi:
- tutela di un diritto in sede civile
- verifica di comportamenti rilevanti in ambito familiare
- accertamenti aziendali su condotte che incidono sul rapporto di lavoro
- attività difensive su incarico dell’avvocato
L’interesse giuridico è ciò che distingue un’indagine lecita da una raccolta di informazioni non autorizzata.
Limiti operativi
La lettera d’incarico non attribuisce poteri speciali. L’investigatore può svolgere solo attività consentite dalla legge:
Attività consentite
- osservazioni in luoghi pubblici
- pedinamenti
- acquisizione di immagini in spazi aperti al pubblico
- registrazione di conversazioni alle quali partecipa
- indagini OSINT e analisi di fonti aperte
- cristallizzazione di contenuti digitali pubblici
- installazione di GPS su veicoli del cliente
Attività non consentite
- intercettazioni telefoniche o ambientali
- accesso a messaggi privati, email o tabulati
- installazione di microspie in luoghi privati
- accesso a proprietà privata senza consenso
- attività riservate alla polizia giudiziaria
La lettera d’incarico non può autorizzare attività vietate.
Conservazione e documentazione
La lettera d’incarico deve essere conservata secondo le procedure previste dal D.M. 269/2010. La documentazione prodotta durante l’indagine deve essere:
- pertinente
- proporzionata
- minimizzata
- conservata per il tempo necessario alla finalità indicata
Incarico da parte dell’avvocato
Quando l’incarico proviene da un avvocato, l’attività rientra nelle investigazioni difensive. In questo caso:
- il perimetro operativo è definito dal mandato difensivo
- la documentazione può essere utilizzata nel procedimento
- l’interesse giuridico è intrinseco alla tutela del diritto di difesa





